Sono dispiaciuto di non essere riuscito a presenziare a questo importante appuntamento per Asef. Mi scuso per l’assenza e voglio farvi pervenire il mio più cordiale saluto. Vent’anni sono un traguardo importante che merita un’attenta riflessione.
Asef oggi svolge un ruolo sociale di primaria importanza per Genova. L’azienda, nel 2001, ha raccolto l’eredità quasi centenaria di Atf con l’obiettivo di offrire servizi funebri di alta qualità a prezzi accessibili. Un compito non facile, frutto di un’esperienza cresciuta con tenacia dal 1909. Il lavoro di Asef prosegue portando avanti questo ideale e confermandosi ancora oggi come l’unica società partecipata del Comune che opera in piena concorrenza con i privati.
Un’attività fondamentale per la cittadinanza per affrontare alcuni dei momenti più difficili della vita. Asef, oggi, è la prima scelta per un terzo del mercato genovese e offre lavoro a 93 dipendenti. L’azienda non ha mai dimenticato le proprie radici e porta avanti gli ideali del passato ma con un occhio all’innovazione e alle logiche del mercato.
Asef ha dimostrato vicinanza alla città anche durante la pandemia, varando l’iniziativa del “funerale sociale”, offrendo quindi agevolazioni fiscali in base al reddito. Un’iniziativa di solidarietà diventata un esempio per l’intero mercato dei servizi funebri. Attenzione, rispetto e trasparenza sono i valori perseguiti in questi 20 anni, che hanno fatto crescere l’azienda confermandola come un punto di riferimento per la cittadinanza. Complimenti ad Asef per il lavoro svolto in questi anni con professionalità e competenza, e il migliore augurio per un futuro in crescita insieme alla città di Genova.


