Si sono conclusi oggi a Monteceneri i Campionati Europei MTB 2026 UEC, che per cinque giorni hanno trasformato il Ticino nella capitale europea della mountain bike. L’evento ha visto al via 296 atleti in rappresentanza di 32 nazioni, richiamando complessivamente 10.000 spettatori lungo il tracciato e confermando l’eccellente stato di salute della disciplina.
Nel medagliere finale è stata la Svizzera a dominare davanti al proprio pubblico con 6 ori, 7 argenti e 3 bronzi, precedendo Francia (3 ori, 2 argenti) e Gran Bretagna (2 ori).
Le prove di Cross-country Olympic (XCO) hanno regalato grande spettacolo.
Tra gli uomini Elite è stato il britannico Charlie Aldridge a conquistare il titolo europeo, imponendosi davanti all’italiano Juri Zanotti e allo svizzero Fabio Püntener, mentre la gara femminile ha esaltato il pubblico di casa grazie al successo di Sina Frei, capace di firmare una splendida doppietta dopo il titolo conquistato anche nello Short Track. Alle sue spalle hanno chiuso un’altra svizzera, Alessandra Keller, e la campionessa uscente Jenny Rissveds (Svezia).
Grande equilibrio anche nelle categorie giovanili. Tra gli Under 23, la Svizzera ha monopolizzato il podio femminile con Anina Hutter, Fiona Schibler ed Elina Benoit, mentre la prova maschile ha visto il dominio francese grazie alla doppietta firmata da Alix Andre Gallis e Naël Rouffiac, con il norvegese Sivert Ekroll terzo.
Nelle gare Junior, la beniamina di casa Anja Grossmann ha conquistato con autorità il titolo europeo davanti alla francese Lise Revol, mentre tra gli uomini il francese Mathieu Ghibaudo ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, conquistando una meritata maglia di Campione d’Europa.
Le gare di Cross-country Short Track hanno aperto il programma continentale con finali spettacolari e combattute. Tra gli Elite si sono imposti Charlie Aldridge (Gran Bretagna) e Sina Frei (Svizzera), mentre i titoli Under 23 sono andati a Paul Schehl (Germania) e Lea Huber (Svizzera).
Nelle categorie Junior hanno conquistato la maglia europea Noa Filippi (Francia) e Barbora Bukovská (Cechia), confermando il grande livello tecnico delle nuove generazioni.
Il Team Relay aveva subito acceso l’entusiasmo del pubblico con il successo della Svizzera, schierata con Nicolas Halter, Men Gygax, Ronja Blöchlinger, Anina Hutter, Anja Grossmann e Vital Albin, capace di precedere Italia e Danimarca.
Enrico Della Casa, Presidente dell’Union Européenne de Cyclisme: “Monteceneri si è confermata ancora una volta una sede ideale per un grande evento internazionale di mountain bike.
Dopo il successo del 2020, questo territorio ha dimostrato nuovamente tutta la sua passione, competenza e capacità organizzativa, offrendo agli atleti e al pubblico uno spettacolo di altissimo livello.
La mountain bike continua a rappresentare uno dei pilastri dell’attività dell’Unione Europea di Ciclismo. L’elevato livello tecnico delle competizioni, la straordinaria partecipazione registrata in tutte le categorie e l’entusiasmo che si respira attorno a questa disciplina confermano una crescita costante e un movimento in eccellente salute.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Comitato Organizzatore, guidato dal Presidente Rocco Cattaneo e dal Direttore dell’evento Claudio Casati, al Velo Club Monte Tamaro con il suo Presidente Mauro Maggiulli, a Swiss Cycling con il Presidente Luana Bergamin, alle autorità e ai tantissimi volontari che con professionalità, passione e instancabile impegno hanno contribuito al successo di questi Campionati Europei. A tutti loro va la gratitudine dell’UEC per aver reso possibile un’edizione che resterà certamente tra le più belle degli ultimi anni.”
La prossima edizione dei Campionati Europei MTB UEC si terrà a Göteborg (Svezia) dal 3 all’8 Agosto 2027.









