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Callari alla deposizione della corona della Regione assieme del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, al prefetto Giuseppe Petronzi e al comandante del Comando militare Esercito Fvg, colonnello Claudio Romano.

TRIESTE: CALLARI “IL 25 APRILE è FESTA DI TUTTI LA REGIONE FRIULI PRESENTE ALLA CERIMONIA DELL’81 ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE”

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“La Regione è presente alla cerimonia dell’81mo anniversario della Liberazione nella Risiera di San Sabba perché questo è un giorno importante per tutti gli italiani; sbaglia chi pensa sia una celebrazione di parte, poiché è la festa di tutti coloro che hanno creduto in una Repubblica democratica e libera”.

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Lo ha affermato l’assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari, presente su delega del governatore Massimiliano Fedriga alla cerimonia solenne per l’81° anniversario della Liberazione svoltasi presso il Monumento nazionale della Risiera di San Sabba a Trieste.

Callari, a margine della cerimonia, ha sottolineato come “l’Amministrazione regionale si riconosca pienamente nei valori

di chi ha combattuto per la libertà, per una Repubblica democratica, libera da ogni vincolo e dittatura”. In un contesto internazionale segnato dai conflitti, l’esponente della Giunta ha richiamato l’importanza dell’articolo della

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Costituzione che ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie, definendolo un pilastro fondamentale per la vita del Paese. “Proprio in questa giornata e da questo luogo con così grande forza simbolica occorre ricordare che gli italiani hanno scritto nella Costituzione che sono contrari ad ogni forma di guerra: è un articolo della Costituzione fondamentale per la vita del nostro Paese”.

La cerimonia, che si è svolta di fronte a circa 1500 persone

nell’unico lager nazista con forno crematorio in territorio

italiano, è iniziata con la deposizione di una corona d’alloro da

parte dello stesso assessore Callari, del sindaco di Trieste

Roberto Dipiazza, del prefetto Giuseppe Petronzi e del comandante

del Comando militare Esercito Fvg, colonnello Claudio Romano.

A seguire sono state deposte corone e omaggi floreali da parte

dei sindaci dei Comuni della provincia di Trieste, del Comune di

Sesana (Slovenia) e dei rappresentanti dei gruppi e delle

associazioni. Una volta congedato il picchetto del secondo

Reggimento Piemonte Cavalleria, sono intervenuti i rappresentanti

istituzionali, alla presenza di autorità militari, civili e

religiose e dei labari di vari gruppi ed enti. I riti religiosi

sono stati officiati per la comunità cattolica dal vescovo di

Trieste Enrico Trevisi, per la comunità greco ortodossa

dall’archimandrita Grigorios Miliaris, per la comunità

serbo-ortodossa da padre Rasko Radovic e per per chiese

evangeliche dal pastore della comunità evangelica luterana di

confessione augustana, Andrei Popescu. Assenti i rappresentanti

della comunità ebraica nel rispetto dello Shabbat, è stato letto

un messaggio del rabbino capo di Trieste, Alexander Meloni, e del

presidente della comunità ebraica di Trieste Alessandro

Salonichio.

Tante e partecipate le manifestazioni svoltesi in Friuli Venezia

Giulia per onorare la Liberazione. A Pordenone, l’assessore

regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante ha preso parte

alla cerimonia in piazzale Ellero.

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