Il Presidente americano Donald Trump, da settimane minaccia la Groenlandia di volersela prendere con le buone o cattive maniere, con la motivazione di essere uno snodo cruciale per la sicurezza dell’America del nord.
Le minacce del Presidente hanno innescato una serie di azioni da parte di alcuni paesi europei: Francia, Germania in primis, come l’invio di soldati sul territorio. La risposta di Trump non è tardata, con la conseguente azione di aumentare i dazi del 20% ai paesi che hanno appunto inviato i soldati in Groenlandia.
Non sono tardati messaggi critici al Presidente americano, che ovviamente nel suo stile ha dichiarato che gli stessi dazi aumenteranno finchè non si torverà un accordo che definisca la Groenlandia paese degli Stati Uniti d’America.
In Groenlandia nel frattempo, aumentano le manifestazioni contro Trump e l’America, migliaia i cittadini scesi in piazza a protestare


