“Le immagini che ci sono state presentate ci restituiscono la grandezza e la bellezza di un Patrimonio mondiale interregionale che non sempre siamo in grado di cogliere nella sua totalità. Dalle Dolomiti venete e altoatesine a quelle friulane, siamo di fronte ad un unicum.
Documentari come questi ci danno spunti per una tutela e una valorizzazione alternative, che ne estendono la conoscenza”.
Questo il commento dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier che, in
qualità anche di presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO, ha preso parte alla proiezione dei documentari realizzati da Ivo Pecile e Marco Virgilio dedicati al paesaggio e alla geologia dei parchi naturali dolomitici.
Il Parco naturale Fanes-Senes-Braies e il Parco nazionale Dolomiti bellunesi sono i temi scelti per i documentari che
restituiscono la bellezza e la fragilità di questi due scenari unici al mondo, entrati per questo a far parte del patrimonio
dell’umanità.
“Le Dolomiti friulane, che qui non si vedono, hanno a loro volta caratteristiche uniche per geologia e perché ancora molto selvagge. Anche questo va conosciuto e apprezzato in correlazione
con l’intero sito” ha aggiunto Zannier.
Alla proiezione, al cinema Visionario di Udine, hanno preso parte
anche Giovanni Duratti, presidente del comitato direttivo
regionale del Cai Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Zanchetta, del
Servizio biodiversità della Regione autonoma Friuli Venezia
Giulia e Marco Virgilio, coautore dei documentari a cui
l’assessore ha rivolto stima e apprezzamento per il lavoro svolto.



