Questa mattina, a seguito di indagini svolte da personale del Comando Provinciale dei Carabinieri
di Palermo, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo – Direzione Distrettuale
Antimafia – ha dato esecuzione a 15 provvedimenti di fermo di indiziato di delitto, ricorrendone i
presupposti di legge sia in termini di gravità indiziaria che di pericolo di fuga, in relazione
all’escalation criminale che dal novembre 2025 sta colpendo il territorio cittadino ricadente nel
mandamento mafioso di Tommaso Natale / San Lorenzo.
Nello specifico, 9 provvedimenti di fermo hanno riguardato soggetti indiziati della commissione dei
reati di estorsione, tentata estorsione, porto e detenzione illegali di armi comuni e di armi da guerra,
tutti aggravati ai sensi dell’art.416 bis punto 1 c.p..
I restanti provvedimenti di fermo hanno riguardato 6 soggetti ritenuti appartenenti ad una
associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana,
operante nei quartieri di San Lorenzo e dello Zen 2, con disponibilità di armi da fuoco.
Nell’indagine sono coinvolti ulteriori 7 soggetti che si trovano già in stato di detenzione per altra
causa.
L’odierna attività costituisce la prosecuzione di quella che, agli inizi di giugno di quest’anno, ha
portato la Procura della Repubblica di Palermo ad emettere 8 provvedimenti di fermo per ulteriori
fatti inquadrabili nel medesimo contesto investigativo.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur
gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero
iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna
passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.


