Il brigantino della Fondazione Tender To Nave Italia prosegue la sua navigazione in Sicilia. Dal 14 al 18 luglio, lungo la tratta Messina–Palermo, saliranno a bordo dodici adulti tra i 20 e i 50 anni afferenti al Centro di Salute Mentale di Bordighera. Giunto alla sua seconda edizione, il progetto “Vento di Ponente – cambio di rotta“, promosso dal Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze di ATSL – Area 1, si inserisce nel percorso terapeutico e riabilitativo del Dipartimento di Salute Mentale con l’obiettivo di promuovere l’empowerment personale, rafforzare le competenze relazionali e contrastare l’isolamento sociale.

L’esperienza di navigazione rappresenta un’opportunità concreta per affiancare ai tradizionali percorsi ambulatoriali un contesto educativo e altamente strutturato, nel quale i partecipanti sono coinvolti nelle attività della vita di bordo e nella quotidiana collaborazione con l’equipaggio della Marina Militare. Le sfide della navigazione e la condivisione dell’esperienza con il gruppo diventano così strumenti per sviluppare autonomia, capacità di adattamento e nuove strategie di gestione delle difficoltà, con competenze che possono essere trasferite nella vita di tutti i giorni.
Il percorso è affidato all’équipe multidisciplinare del Centro di Salute Mentale di Bordighera, composta dalle psicologhe Svenja Carlone, capoprogetto, e Debora Aricò, dall’educatrice professionale Elena Triveri e dalla terapista della riabilitazione psichiatrica Claire Bernocchi, coordinate dal Direttore del Dipartimento dr. Marco Mollica.
“Nuovo equipaggio, nuovi approdi” è il filo conduttore dell’edizione 2026. Un titolo che richiama la naturale evoluzione del progetto: dopo aver concluso con risultati estremamente positivi il primo percorso, “Cambio di Rotta” riparte con un nuovo gruppo di partecipanti, confermando la propria vocazione a costruire opportunità di crescita attraverso esperienze concrete, relazioni significative e collaborazione.
Il progetto è sostenuto anche da Croce Rossa Italiana – Comitato di Sanremo, Nucleo Carabinieri CITES di Imperia, Lions Club Sanremo Ufficiali d’Italia – Alpi Marittime, Associazione “Gli Amici di Colombo ODV”, Associazione Motoclub CCMotorday, Centro Provinciale Formazione Professionale “G. Pastore”.
«Questo progetto dimostra come la salute mentale possa diventare un patrimonio condiviso dell’intera comunità. Accanto ai professionisti del Dipartimento troviamo istituzioni, associazioni, volontari e realtà del territorio che mettono a disposizione tempo, competenze e passione. A tutti loro desidero rivolgere il più sincero ringraziamento di ATSL – Area 1. La collaborazione con la Fondazione Tender To Nave Italia, il Lions Club Sanremo Ufficiali d’Italia – Alpi Marittime, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Sanremo, il Nucleo Carabinieri CITES di Imperia, l’Associazione Gli Amici di Colombo ODV, il Motoclub CCMotorday e il Centro Provinciale di Formazione Professionale “G. Pastore” rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra servizi sanitari, volontariato e istituzioni possa generare opportunità autentiche di inclusione e crescita.” – dichiara il dottor Marino Anfosso, Direttore di ATSL – Area 1.
«Mettersi in gioco insieme, scoprire il valore del gruppo, la forza delle proprie emozioni che possono trasformarsi da barriere e collegamenti, il sostegno che può dare l’altro: l’esperienza a bordo di Nave Italia regala in pochi giorni la possibilità di vivere tutto questo e molto altro, aprendo nuove prospettive di relazione.» – aggiunge il project manager della Fondazione Tender To Nave Italia ETSMarco Gagliani.
La campagna 2026 di Fondazione Tender To Nave Italia ETS, che proseguirà fino al 31 ottobre toccando 19 porti italiani, accoglierà circa 300 ragazzi e 100 accompagnatori, per un totale di oltre 400 partecipanti, confermandosi ancora una volta un’esperienza unica e inclusiva, un percorso strutturato e consolidato che ogni anno coinvolge centinaia di giovani e operatori.
Un viaggio lungo l’Italia, da nord a sud, che intreccia esperienze educative, sociali e terapeutiche, accomunate dall’utilizzo del mare come strumento di crescita e inclusione. Fondamentale in questo percorso sarà la cooperazione con l’equipaggio della Marina Militare, con cui i partecipanti saranno chiamati a condividere la vita di bordo e le attività quotidiane.
Tra le prossime tappe della Campagna di Nave Italia, dal 21 al 25 luglio da Casa Ronald McDonald Italia ETS. Dal 28 luglio al 1° agosto sarà invece protagonista la Confederazione Nazionale delle Misericordie Italia, mentre dal 4 all’8 agosto navigheranno i Giovani Diabetici di Novara sulla tratta tra La Maddalena e La Spezia, prima della pausa estiva.
Fondazione Tender To Nave Italia ETS
La Fondazione Tender To Nave Italia ETS, ente senza scopo di lucro fondato nel 2007, promuove numerosi progetti di solidarietà a favore di Associazioni no profit, Onlus, Scuole, Ospedali, Servizi sociali, Aziende pubbliche o private che sostengono azioni inclusive verso i propri assistiti e le loro famiglie. Mission della fondazione è combattere ogni forma di pregiudizio sulle disabilità e sul disagio sociale, abbattendo il muro dell’indifferenza e ponendosi al fianco di persone fragili che, a causa di quel pregiudizio, rischiano di finire ai margini della comunità. Gli strumenti della Fondazione sono progetti educativi e riabilitativi che vengono realizzati a bordo di un brigantino a vela condotto da un equipaggio militare e battente bandiera della Marina Militare. Su Nave Italia si segue una metodologia specifica: i protagonisti a bordo sono bambini, adolescenti e adulti con disabilità, disagio psichico o disagio sociale e famigliare, che hanno ogni giorno grandi ostacoli da affrontare e che a bordo riconquistano la fiducia in sé stessi, attraverso un’esperienza che unisce prossimità e gerarchia. A bordo si vive e si opera fianco a fianco, attorniati dal mare e dal vento. Tutti, indistintamente, ciascuno con un ruolo preciso, marinai, ragazzi, accompagnatori. Si diventa tutti parte di uno stesso equipaggio, senza distinzioni tra chi sale a bordo per una settimana e chi ne fa parte in pianta stabile. Questo, e l’esposizione dei beneficiari a stimoli emotivamente molto forti, sempre in una cornice di massima sicurezza, è il segreto del “metodo Nave Italia” che, sotto la guida del personale scientifico della Fondazione e dell’equipaggio della Marina Militare, si è rivelato particolarmente efficace nel consentire a piccoli gruppi di persone in difficoltà di mettersi alla prova e sfruttare a pieno le proprie potenzialità, superando tutti quei pregiudizi che li accompagnano nella quotidianità. Nel 2023 l’iniziativa ha meritato l’adesione del Presidente della Repubblica. Dal 2007 Nave Italia ha imbarcato 7867 persone tra passeggeri speciali, operatori e volontari dedicati e ha realizzato 371 progetti cresciuti in questi anni, per numero e qualità, fornendo ai beneficiari percorsi formativi e riabilitativi unici.


