Il patrimonio artistico della città si arricchisce di una nuova opera, un disegno a carboncino colorato realizzato dalla pittrice bolognese, legata a Riccione da uno storico rapporto di affezione e già insignita del titolo di Ambasciatrice nel mondo.
Nella giornata di ieri, mercoledì, la sindaca Daniela Angelini ha ricevuto nella sala di rappresentanza del Municipio l’artista bolognese Marcella Marri, che ha formalmente donato alla città di Riccione l’opera intitolata “Sogno di un’estate”. Si tratta di un raffinato carboncino colorato su cartoncino, realizzato nel 2023, che misura 50 per 70 centimetri e raffigura una composizione di frutta, inserendosi nella grande tradizione classica della natura morta con una lettura personale e contemporanea, costruita attraverso un calibrato equilibrio tra forme, luce e colore.


Un legame profondo con il territorio riccionese
La donazione testimonia il profondo e consolidato legame che unisce Marcella Marri a Riccione fin dal 1967, anno in cui la città è diventata il suo luogo privilegiato di soggiorno ed estro creativo. Un’affezione speciale che nel 2024 è stata ufficialmente riconosciuta con il conferimento del titolo di Ambasciatore di Riccione nel mondo. Oltre alla produzione artistica, il percorso della pittrice comprende un’attenta ricerca sulle tradizioni e le memorie locali, culminata nella pubblicazione del libro “Arnà”, dedicato alla storia della storica famiglia riccionese dei Cesarini.
Il percorso artistico e il precedente di Villa Lodi Fè
L’acquisizione dell’opera arricchisce la collezione pubblica dell’ente con una testimonianza di grande valore espressivo. Nel 2025, la storica sede di Villa Lodi Fè aveva ospitato la retrospettiva “Quando la pittura nasce dalla scultura”, un’ampia mostra dedicata ai cinquant’anni di attività artistica di Marcella Marri in cui dialogavano elementi della tradizione classica, suggestioni delle avanguardie del primo Novecento e sperimentazioni moderniste. Con questo gesto di generosità si rinnova così la sinergia tra l’arte, le istituzioni e la comunità cittadina.

