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PONTE LAMBRO: LA POLITICA SUI SOCIAL PELUCCHI ATTACCA LA MINORANZA

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Ettore Pelucchi Sindaco di Ponte Lambro lancia un messaggio alla minoranza del suo Comune che non si presenta in consiglio comunale per dibattere, ma allo stesso tempo fa politica sui Social. Ettore Pelucchi esprime un pensiero sul suo profilo social che trovate qui di seguito:

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“Forse ci si sta dimenticando del proprio ruolo e dell’importanza del Consiglio Comunale, il luogo sovrano dove si decide quello che è meglio per #PonteLambro e per i suoi cittadini.

Forse non ci si rende conto che, ad esempio, solo nell’ultima seduta di martedì scorso, il Consiglio Comunale ha approvato variazioni di bilancio per portare avanti progetti e servizi utili (non da ultimo il piano delle asfaltature da 250.000 euro) e quello che ci si aspetta da chi riveste il ruolo di Consigliere (minoranza o maggioranza) è che le proposte all’ordine del giorno vengano discusse, analizzate e anche disapprovate quando non sono condivise, ma sempre con l’unico obiettivo di dare il proprio contributo per migliorare il nostro Paese.

Poco importa tutto questo, per qualcuno l’importante è che le situazioni non migliorino e che ci sia sempre qualche lamentela da cavalcare e alla quale non fare mancare il proprio like o la propria risata sguaiata.”

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Di seguito il post che abbiamo intercettato sul profilo di “Insieme per Pontelambro” sempre guidato da Pelucchi

𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥’𝐨𝐩𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢 𝐟𝐚 𝐒𝐎𝐋𝐎 𝐬𝐮 𝐟𝐚𝐜𝐞𝐛𝐨𝐨𝐤

“L’era dei social network si sa, ha cambiato la vita ormai di tutti. Ormai non c’è scampo, sembra quasi, che il condividere o il promuovere una qualsiasi azione, pensiero, piacere, debba necessariamente passare dai social, da un post o un like su facebook o una storia instagram. Non vogliamo certo addentrarci in questo tema, ormai già superato e ampiamente affrontato da chi meglio di noi studia il fenomeno dei social. Ci resta però da evidenziare come per lo meno a Ponte Lambro, i social abbiano ormai preso il sopravvento sul modo di fare politica, almeno su una parte di essa.

Si perchè pare che per una parte della minoranza ormai, l’opposizione si faccia solo su facebook, proclamando azioni e pensieri che però non riflettono un’attenta e reale intenzione di svolgere il proprio compito.

Lo diciamo perchè, come ormai di consuetudine, la minoranza non partecipa ai Consigli Comunali, sede più alta e opportuna per riportare rimostranze, suggerimenti ed entrare nel merito delle decisioni prese dell’Amministrazione Comunale. Accampando di volta in volta scuse poco plausibili preferiscono non partecipare, preferiscono fare un’opposizione fatta di post, di commenti, di like a commenti (a volte anche di cattivo gusto) che esprimono dissenso (sacrosanto) rispetto ad un tema piuttosto che a un altro in cerca di apprezzamento.

Ci chiediamo se questa sia la politica 2.0, quella fatta sui social. Noi preferiamo rimanere a quella 1.0, fatta di scelte, idee, azioni concrete, fatte di persone reali che si impegnano ogni giorno a portare avanti progetti o risolvere problemi (a volte senza tanti proclami).

Influencer? Magari un’altra volta.”

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