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Un momento dell'incontro tra Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale Fvg, l'assessore Fvg alle Finanze, Barbara Zilli, e i rappresentanti del comitato locale degli esodati superbonus

TRIESTE: GLI ESODATI DEL SUPERBONUS PROTESTANO DAVANTI ALLA REGIONE

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È un grido d’aiuto quello lanciato dal presidio degli esodati del superbonus 110 scesi a manifestare in piazzale Oberdan, a Trieste, fuori dalla sede del Consiglio regionale. Si tratta di cittadini, piccole e medie imprese del settore edile, tecnici, artigiani, professionisti della Regione Friuli Venezia Giulia rimasti intrappolati nel meccanismo della cessione del credito per i bonus edilizi e del conseguente blocco delle cessioni dei crediti, trasformatosi in poco tempo da occasione a incubo.

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Da sx: Mauro Bordn, presidente del Consiglio regionale Fvg, Barbara Zilli, assessore Fvg alle Finanze, Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg

Ad accoglierli, il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, insieme all’assessore Fvg alle Finanze, Barbara Zilli,

che hanno incontrato alcuni dei manifestanti per avviare un confronto e comprendere al meglio quali siano le condizioni in cui versano questi cittadini per valutare possibili azioni di supporto. All’appuntamento, promosso dal consigliere Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), ha partecipato anche l’esponente del Patto per l’autonomia Civica Fvg, Giulia Massolino. “Siamo persone che hanno operato nel pieno rispetto della legge – ha spiegato Plinio De Zorzi, rappresentante locale associazione esodati superbonus – e che oggi rischiamo il tracollo finanziario con immani conseguenze a catena per tutta l’economia della nostra regione. L’attuale Governo si era ripromesso di sbloccare le

cessioni dei crediti fiscali, ma la situazione è ancora completamente ferma. La Legge dell’11 aprile 2023, n. 38, in

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conversione del decreto legge 16 febbraio 2023, non ha fornito le

risposte che l’intero comparto attendeva. Siamo qui in

rappresentanza delle 60 famiglie iscritte al nostro sodalizio con

il timore che sul territorio regionale siano molte di più, per

sollecitare un vostro intervento nei confronti delle istituzioni

centrali affinché il Governo fornisca risposte immediate e

concrete per lo sblocco delle cessioni dei crediti, facendo così

ripartire immediatamente le cessioni tramite le partecipate

statali, e per chiedere un intervento in questa direzione anche

da quelle regionali.”

“Sia il Consiglio regionale che la Giunta – ha evidenziato Bordin

– hanno dato massima disponibilità nell’affrontare la tematica

con l’obiettivo di provare a cercare delle soluzioni nella

consapevolezza che, a livello locale, il percorso non sarà

semplice. Parliamo, infatti, di una misura nazionale, avviata

sicuramente con ottime intenzioni, ma che concretamente, anche a

causa di tante modifiche, ha creato confusione mettendo in

difficoltà tantissime famiglie. Come Assemblea legislativa

promuoveremo un’azione politica nei confronti del Governo e

proporrò la sottoscrizione di un ordine del giorno da parte dei

Gruppi con l’intento di sensibilizzare sul tema, tramite il

governatore Massimiliano Fedriga, la Conferenza delle regioni.

Sosterremo, infine, quanto potrà fare l’assessore Zilli per

mettere in campo delle azioni a livello regionale”.

“C’è grande interesse da parte dell’Amministrazione regionale – è

quindi intervenuta Zilli – ad affrontare e risolvere questo

problema che ha una portata nazionale. Già nella passata

legislatura abbiamo dimostrato la nostra sensibilità su temi

analoghi, come quelli legati ai risparmiatori traditi dalle

cooperative. Abbiamo proposto un emendamento in questo

Assestamento di bilancio, dove deleghiamo la società Fvg Plus ad

occuparsi anche di finanza sociale, tema sempre più importante

non solo davanti a situazioni drammatiche come quella odierna, ma

anche per una educazione finanziaria dei nostri cittadini. Nel

contempo – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga –

attiveremo un tavolo di confronto al fine di trovare risposte

migliori alla grave problematica che attanaglia molte famiglie

della regione”.

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