Milano non è solo moda e design; è anche la custode di tesori che affondano le radici nell’alba della civiltà. Nelle suggestive sale del Castello Sforzesco, la collezione egizia civica si rifà il look, offrendo ai visitatori un percorso espositivo profondamente rinnovato che unisce il fascino del mistero alla precisione della ricerca scientifica.
Dalla “Egittomania” a Champollion
La storia di questa collezione inizia nell’Ottocento, un’epoca in cui l’Europa era travolta dal fascino esotico dei geroglifici e delle piramidi. Già nel 1825, lo stesso Jean-François Champollion, il genio che decifrò la scrittura egizia, rimase colpito dai primi reperti giunti a Milano (sarcofagi e papiri) durante una sua visita in città.
Quello che era un piccolo nucleo di oggetti si è trasformato, in due secoli, in un patrimonio di circa 3.000 pezzi, grazie alla lungimiranza dell’amministrazione comunale e alla straordinaria generosità di collezionisti privati che hanno scelto di condividere i propri tesori con il pubblico.
I Tesori del Fayum e le Nuove Acquisizioni
Uno dei fiori all’occhiello della collezione è legato agli scavi condotti negli anni ’30 dal professor Achille Vogliano nell’Oasi del Fayum. Grazie a quelle spedizioni, finanziate anche dal Comune di Milano, oggi possiamo ammirare la celebre statua del faraone Amenemhat III.
Ma la collezione non smette di crescere: tra gli ingressi più recenti spiccano il bronzetto di Osiride (Collezione Ruffini) e i reperti della Collezione Bresciani, che completano un panorama che va dal IV millennio a.C. fino all’epoca copta (V sec. d.C.).
Il Nuovo Percorso Espositivo: 6 Sezioni da Non Perdere
Il nuovo allestimento è più ricco che mai, con 330 reperti selezionati (80 in più rispetto al passato) e organizzati per temi che aiutano a comprendere non solo come gli egizi morissero, ma soprattutto come vivessero.
Le tappe del viaggio:
- Vivere nell’antico Egitto: La quotidianità, i canoni estetici e la società.
- Vivere con gli dèi: Il pantheon egizio e la spiritualità.
- Vivere nell’Aldilà: La celebre riflessione egizia sulla vita oltre la morte.
- Milano in Egitto: Un focus sulle missioni archeologiche milanesi a Tebtynis e Medinet Madi.
- L’Egitto greco-romano: L’incontro tra culture mediterranee.
- L’Egitto copto: L’ultima fase della civiltà faraonica.
Da non perdere: Il monumentale papiro Busca, lungo ben 7 metri. Di proprietà della Fondazione IRCCS Ca’ Granda, questo reperto è stato finalmente riunito agli altri oggetti della stessa collezione storica, permettendo ai visitatori di ammirarlo nella sua interezza.
Andare alla Galleria Antico Egitto non significa solo guardare oggetti antichi, ma immergersi in una profonda riflessione sul ruolo dell’uomo nel cosmo e sul suo rapporto con il divino. Grazie a un meticoloso lavoro di restauro e diagnostica svolto negli ultimi anni, ogni amuleto, vaso canopo e ushabti (le statuette funerarie) racconta oggi una storia più chiara e affascinante.
Che siate appassionati di archeologia o semplici curiosi, la nuova galleria al Castello Sforzesco è una tappa obbligatoria per riscoprire un legame antico che unisce, inaspettatamente, le rive del Nilo al centro di Milano.
Orari di Apertura
Il museo osserva i seguenti orari:
- Da martedì a domenica: 10:00 – 16:30
- Lunedì: Chiuso
- Nota: L’accesso al Cortile del Castello è solitamente possibile dalle 7:00 alle 19:30, ma le sale espositive seguono l’orario sopra indicato.
Biglietti e Prenotazioni
Il biglietto per i Musei del Castello Sforzesco è unico e consente l’accesso a tutte le collezioni (Museo d’Arte Antica, Pinacoteca, Museo Egizio, Museo degli Strumenti Musicali, ecc.).
- Intero: € 5,00
- Ridotto: € 3,00 (per over 65 e studenti universitari/accademie)
- Gratuito: Minori di 18 anni, visitatori con disabilità e accompagnatori, guide turistiche.
Promozioni speciali:
- L’ingresso è gratuito ogni primo e terzo martedì del mese dalle ore 14:00.
- L’ingresso è gratuito la prima domenica del mese.
Come Arrivare
Il Castello si trova in Piazza Castello, 20121 Milano (MI) ed è facilmente raggiungibile:
- Metropolitana: M1 (Linea Rossa) fermate Cadorna o Cairoli; M2 (Linea Verde) fermate Cadorna o Lanza.
- Tram: Linee 1, 2, 4, 12, 14.
- Bus: Linee 50, 57, 58, 61, 94.
Contatti
- Telefono: +39 02 8846 3700
- Sito Ufficiale: milanocastello.it




