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ERBA: CAPRANI A META’ MANDATO COME SINDACO BOCCIATO

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Giunto a metà mandato il prescelto dai partiti di destra ed imposto ad una destra erbese priva della autostima di un tempo è decisamente insufficiente  con qualsiasi metro lo si valuti.

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Non solo ha confermato il modus operandi di cui già era famigerato quando era, nel territorio, confinato in quel di Barni ma ha anche dimostrato l’incapacità di sintonizzarsi con una città che già dall’annuncio della sua candidatura aveva espresso parere contrario.

Purtroppo, dopo due sindaci donne di così alto livello ed a causa della indisponibilità della dottoressa Airoldi evidentemente non era disponibile in città nessun nome in grado di soddisfare i requisiti dei partiti di destra.

Non che a sinistra fossero messi meglio dopo anni di gerontocrazia nel PD cittadino.

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Così Caprani e ….

gli Erba_Nani !!!

Ne’ un gruppo,

ne’ una squadra !

Ed infatti si vede il modus operandi ed i risultati di questi anni.

Tra Sindaco e città nessun feeling, e toccava al sindaco costruire un rapporto una volta eletto.

Sono più le volte che è assente e delega di quelle che è presente.

Del resto quando è presente fa dei discorsi che possono giusto stare ad ascoltare quelli a lui gerarchicamente sottoposti perché non si elevano mai al di sopra del discorsetto di parte.

Mai gli è passato per la mente di essere “il Sindaco di tutti, il Sindaco di Erba” ciò che dovrebbe essere per rispetto, e comprensione, della carica istituzionale che ricopre temporaneamente.

Ma è evidente che appartiene ad una sottocultura politica che purtroppo si è diffusa in Italia dalla cd “seconda repubblica” in poi.

Questo coi cittadini.

Con la “macchina comunale” sono comparsi contrasti e vertenze sindacali sconosciute ad Erba se non per singoli casi, tutta colpa dei dipendenti comunali ?

Poco credibile !

La “first mission” di cui è incaricato dai suoi sponsor politici va a rilento nonostante i soliti interventi muscolari, le aree industriali dismesse sono ancora tali ed il ricchissimo business per cui Erba interessa parecchi speculatori immobiliari è ancora lungi da essere possibile.

Resta la “money line” con Regione Lombardia che passa attraverso la Comunità Montana del Triangolo Lariano ed altri enti sovracomunali ma anche su questo monopolio girano da mesi “amici di partito” che vorrebbero subentrare.

Ma …….

Se la società civile di Erba non si organizza per tempo rischia di non avere una alternativa tra due anni e si continuare la caduta attualmente in atto.

Che accadrà ?

Dario Gobbi Assowebtv 

Questo articolo ha un commento

  1. Marco

    Panoramica sulla crisi politica del Comune di Erba

    Negli ultimi mesi, il Comune di Erba sta attraversando una fase di instabilità politica, con la maggioranza che mostra segni di scricchiolamento e il sindaco non gode di una piena fiducia tra i cittadini e gli esponenti politici locali. Le tensioni interne e le divergenze sulle priorità di gestione hanno portato a una crescente insoddisfazione tra la popolazione, richiedendo un cambiamento di rotta che possa garantire stabilità e sviluppo sostenibile.

    Proposta di un Programma di Buon Governo
    Pe r rispondere alle sfide e migliorare la qualità della vita

    Obiettivi principali del programma di buon governo:

    Rafforzare la viabilità e la mobilità

    Riparazione e manutenzione delle strade comunali, con particolare attenzione alle vie più trafficate e alle zone residenziali.

    Realizzazione di percorsi accessibili a carrozzine, passeggini e persone con disabilità, con pavimentazioni antiscivolo e attraversamenti pedonali adeguati.

    Installazione di fioriere decorative lungo le strade principali e nelle piazze, per migliorare l’estetica urbana e l’ambiente.

    Messa in posa di statue e opere d’arte pubblica per valorizzare il patrimonio culturale e abbellire gli spazi pubblici.

    Promuovere cultura, turismo e valorizzazione del territorio

    Organizzazione di eventi culturali, mostre, festival e manifestazioni che coinvolgano tutta la comunità.

    Promozione di Erba a livello nazionale e internazionale attraverso campagne di marketing, partecipazione a fiere e creazione di pacchetti turistici integrati.

    Recuperare e riqualificare aree industriali dismesse, trasformandole in spazi polifunzionali per la comunità, esposizioni, con are verdi.

    Sostegno alle imprese, ai commercianti e ai giovani

    Incentivi per i commercianti e piccole imprese locali, con agevolazioni fiscali e supporto alle attività di innovazione.

    Creazione di spazi dedicati ai giovani, come centri di aggregazione, laboratori creativi e attività sportive.

    Infrastrutture e ambiente

    Intitolazione della scuola elementare a Giovanna Gastel, esempio di impegno civico e cultura.

    Realizzazione di nuovi piccoli parchi e are verdi, per contrastare il grigiore del cemento e offrire spazi di relax e socializzazione.

    Creazione di un roseto ispirato a quello di Monza, per valorizzare la botanica e creare un luogo di pace e bellezza.

    Recupero e riqualificazione del castello di Pomerio, trasformandolo in un museo aperto al pubblico, simile al Castello Sforzesco di Milano.

    Organizzazione di un Palio con gara equestre, ispirato a Legnano o Siena, per attirare turisti e coinvolgere le contrade e le frazioni.

    Smantellamento del ponte in via Milano, abbandonato e pericolante, e realizzazione di un parco naturalistico.

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